Corso di scrittura creativa – L’arte della meraviglia

Lo scrittore è qualcuno che quando sale su un albero,

l’albero fiorisce.

(A. Moravia)

Scrivere non è solo tecnica, è sguardo, attenzione, empatia, apertura, silenzio e ricerca. Certo, è necessario conoscere i princìpi fondamentali della tecnica di narrazione (come si crea un protagonista, come dare tensione a un racconto, come scegliere narratore e punto di vista, creare dialoghi, ecc…), è ugualmente fondamentale imparare a sviluppare l’attenzione e la capacità ricettiva che gli scrittori e le scrittrici possiedono, antenne sensibili alle proprie storie e a quelle degli altri, reali e immaginarie. Occorre ritrovare e coltivare la capacità di stupirsi e meravigliarsi (del bello, del brutto, di tutto) per diventare creatori di personaggi e veicoli di emozioni per chi legge. Ognuno a modo suo, che scriva per passione o per professione.

La scrittura è sempre lavoro di artigianato, richiede tempo, competenza e passione: partiamo dai princìpi e dalle tecniche di base per impostare il tuo percorso. .

Durante il corso scrivi per imparare: non c’è giudizio ma libertà di sperimentare con le parole e l’immaginazione. Ricevi feedback personali che ti aiutano a migliorare e a scoprire nuove possibilità. Ci concentriamo sulla creazione di racconti brevi.
Nato nel 2016 e riproposto più volte all’anno, il percorso è stato migliorato a ogni edizione, grazie a chi l’ha frequentato.

A chi è rivolto

È il corso base di Reverì per chi ha desiderio o bisogno di approfondire la propria capacità narrativa, per chi è curioso di imparare qualcosa di nuovo sull’arte di raccontare e di scrivere, per lavoro o per passione.

Modalità

Gli incontri si svolgono online, su piattaforma Zoom: ci sono brevi spiegazioni e tanto esercizio pratico, confronto, scambio per imparare attraverso la sperimentazione personale. Vediamo insieme testi di grandi autori per scoprirne la tecnica.

La versione intensiva del corso, proposta in estate, prevede tre giorni insieme: da lunedì 8 a mercoledì 10 luglio. Puoi connetterti da dove vuoi, scegli il posto che fa per te o  che ti permette di concentrarti!

Funziona così: dalle 9.30 alle 11.30 e dalle 14.30 alle 16.30 ci troviamo online per le spiegazioni tecniche, le letture di testi, i confronti e i feedback. Tra un incontro e l’altro scrivi o ti confronti e lavori in piccoli gruppi. Alle 18.00 ci vediamo per un momento di conclusione fino alle 18.30.

Il programma

  • Da dove nascono le storie? Impari ad attivare l’immaginazione e a sostenere il processo creativo.
  • Descrivere: come allenare lo sguardo. E quando descrivere non basta più?
  • Gli elementi base per raccontare una storia: una mappa per orientarti
  • Di chi racconti la storia? Il protagonista e il desiderio, riconoscere la spinta emotiva della tua storia.
  • Come si crea tensione in un racconto? Trama, ostacoli e conflitto
  • Chi racconta la storia? Scegliere il narratore, il punto di vista, la voce che accompagna il lettore nel racconto.

Conduzione

La conduzione è di Anna Traini, 1976, autrice e regista. Si è diplomata alla scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi, specializzata al Piccolo Teatro di Milano, all’Accademia della Scala, è laureata in Filosofia Estetica. Insegna tecniche narrative e teatro da più di vent’anni, oltre alla sua attività di regista, ha condotto corsi, laboratori e percorsi formativi in scuole d’arte, scuole pubbliche, università e istituzioni, organizzazioni. Nel 2016 ha realizzato il suo sogno professionale dando vita a Reverì, piccola scuola di narrazione, di cui è Direttrice. Per informazioni di dettaglio sulla sua esperienza puoi vedere la pagina ‘Chi siamo’ di questo sito.

Costo

220 euro (iva incl.)

Per chi lo desidera il pagamento può essere rateizzato, in caso di particolari necessità, contattaci!

Il pagamento avviene con bonifico. Rilasciamo attestato di partecipazione, non è possibile utilizzare la Carta Docente.

Compila il form per ricevere informazioni e per iscriverti.

    ISCRIZIONE






    Dicono del corso

    • Davvero un viaggio ricco e intenso, a tratti leggero e divertente altre volte emotivamente toccante. Anna è stata una guida attenta, una base sicura capace di sostenere il gruppo nelle sue esplorazioni letterarie con molto rigore creativo. E infine i compagni di viaggio, un regalo sorprendente e inaspettato. (Valeria)
    • Non un corso sulla “meccanica” dello scrivere ma sulle origini profonde dell’ispirazione, e sulla consapevolezza del guardare oltre ciò che si vede. Anna una padrona di casa ossimorica: dolcissima ed implacabile! Corso che raccomando!!! (Manuela)
    • Il cappello di Anna è quel cappello che accende le storie, che mette in moto la fantasia. Me lo metto in testa per far uscire parole, per dare forma ad un raduno di idee che avevano deciso di fare un’assemblea nella mia testa senza un ordine del giorno. Anna e il suo corso, Anna e il cappello delle storie. (Max)
    • La mia esperienza? Mi son venute meno di due righe e per di più è un bel tre quarti di plagio…ma è quello che per me rende di più l’idea… Si sta come il marmo tra le mani del Bernini. (Paolo)
    • Il corso è stato utile come approfondimento delle dinamiche, tecniche e pratiche, di scrittura creativa e per arricchimento professionale e personale. (Davide)
    • Perché frequentare un corso di scrittura creativa se non si ha l’intenzione di scrivere romanzi? Perché aiuta a leggerli con più gusto; perché ti insegna a osservare meglio il mondo che ti circonda; perché stimola il ricorso alla fantasia un po’ dimenticata, in questo frenetico mondo votato alla tecnica; perché ti avvicina alla lingua natia. E la lingua è cultura. Questo è stato per me il corso di Reverì; questo e anche un momento di condivisione con persone sconosciute che sono state rese “amiche” per come il corso è stato condotto; e cioè con un’empatia di gruppo, accompagnato con maestria verso uno scopo che era, allo stesso tempo, individuale e comunitario. Grazie a Anna e allo staff tutto. E grazie anche ai compagni di questo sorprendente viaggio. (Maria Antonietta)
    • Ho sempre avuto il desiderio di scrivere, ma non avevo mai pensato di seguire un corso. Reverì mi ha travolta. Mi ha fatto immaginare, sognare, riflettere. Mi ha fatto scrivere di ogni cosa e, soprattutto, di me stessa. È stata una bellissima esperienza, condivisa con compagni di viaggio che l’hanno resa ricca e proficua. Consigliatissima! (Giulia)
    • Una bellissima esperienza che mi ha permesso di conoscermi più in profondità. Mi ha permesso di migliorare il mio modo di scrivere, ora certamente più consapevole. Gli incontri sono stati un crescendo di conoscenze, arricchimento ed emozioni, condivise con un gruppo di corsisti davvero speciale, con il quale perdura uno scambio continuo. (Donatella)