corso di scrittura autobiografica e mindfulness narrativa
A chi è è rivolto il corso
Il corso si rivolge a chi sente il bisogno di avere strumenti per acquisire maggiore attenzione, sensibilità e padronanza emotiva. non ci sono limiti di età né di compteneza.
Obiettivi
Scrivere di te non è un esercizio letterario. È un modo per diventare più presente. In questi percorsi sperimenti e acquisisci le basi di due strumenti antichi e potenti: la tecnica narrativa e la pratica mindfulness (sati). Alleni l’attenzione e sviluppi una presenza più solida: padronanza emotiva, capacità di equilibrio, sensibilità più fine, creatività più libera. Impari a restare in contatto con ciò che accade anche nello spazio della memoria, a distinguere ciò che senti da ciò che immagini. A raccontare e a non raccontartela. A stare nello spazio tra l’esperienza e la parola per dirla, perché possa essere un istante di scoperta.
Acquisisci tecniche narrative precise — autore, narratore e punto di vista, protagonista, attimo narrativo e tempo della storia, … — per sperimentarne la forza come lenti di precisione. La tecnica diventa un dispositivo di messa a fuoco: restringe il campo, elimina il rumore, chiarisce le linee. Non aggiunge qualcosa all’esperienza, la rende più nitida. La tecnica non è decorazione. È precisione dello sguardo. Quando impari a vedere meglio, anche la tua presenza cambia: diventa più stabile, più consapevole, più capace di scelta. E la storia trova la sua forma.
Modalità, giorni, orari, costo
Il percorso è strutturato e progressivo, fatto di piccoli passi sempre più in dettaglio e profondità. Usi pratiche di consapevolezza — esercizi di attenzione, ascolto, percezione — insieme a strumenti di tecnica narrativa. Scrivi per te, ricevi suggerimenti, ti confronti, senza giudizio in un clima di ascolto e ricerca condivisa. Prevede piccoli esercizi di scrittura, pratica di meditazione, mappe teoriche di riferimento, momenti di confronto in piccoli gruppi, esercizi tra un incontro e l’altro (mai obbligatori ma funzionali all’acquisire la pratica).
Il corso è intensivo in modalità ibrida: in diretta online su piattaforma Zoom e in presenza a Milano. Si struttura in quattro incontri a cadenza settimanale:
- Incontro di presentazione: martedì 24 febbraio 2026 h.10.00 – 12.00
- Corso: quattro incontri h.10.00 – 12.00 martedì 3, 10, 17, 24 marzo 2026, in caso di assenza ricevi la registrazione (precisiamo che il corso non è adatto ad essere seguito solo tramite registrazione, essendo esperienziale, basato su esercizi e feedback, perderebbe gran parte della sua efficacia)
- La quota è 150 euro + iva (183 euro)
L’incontro di presentazione di martedì 24 febbraio è gratuito, occorre iscriversi sia per ricevere il link di Zoom sia per partecipare in presenza: scrivi a info@reveri.it e ti giriamo tutto.
Insegnante
Anna Traini (1976) è regista e autrice. Si è formata nelle migliori accademie italiane: alla Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi”, all’Accademia della Scala e al Piccolo Teatro di Milano, ed è laureata con lode in Filosofia Estetica. Ha lavorato come assistente alla drammaturgia per Dario Fo, è cresciuta nell’incontro con maestri della scena teatrale internazionale e nella pratica della regia, dove prende forma il suo sguardo preciso, capace di osservare, scegliere e dare forma al racconto sulla scena. Nel 2001 inizia a lavorare con gruppi e allievi. È in questo passaggio che il suo lavoro prende con decisione la direzione della pedagogia e dell’insegnamento, le storie diventano strumento tanto di creazione artistica quanto di formazione per gli allievi e per gruppi. Negli anni, questa diventa la sua strada, sperimentandosi in contesti molto diversi: insegna narrazione nelle scuole con bambini e ragazzi, in centri di formazione artistica, in università, la utilizza in percorsi evolutivi per organizzazioni e progetti nel sociale. È in questa esperienza concreta, ampia e continua, che il metodo si definisce. A poco a poco, diventa il centro pulsante del suo percorso. Il metodo unisce le due dimensioni che definiscono tutto il suo lavoro: da una parte lo sviluppo della presenza, dell’attenzione, la qualità dello sguardo che riconosce le dinamiche invisibili delle storie, la sensibilità da educare per sviluppare la propria voce; dall’altra la tecnica narrativa, gli strumenti del pensiero narrativo, il linguaggio e la cura della parola, storie che prendono forma nell’azione e nei testi.
Ha scritto e diretto una trentina di spettacoli, tra cui: Aperitivi con Sophia – Breve storia dell’Io (ciclo di conferenze narrative – Teatro Franco Parenti, Milano e tournée nazionale, in collaborazione con Roberto Mordacci), Le meraviglie del quotidiano (rassegna Liturgia – Duomo di Milano), Genesi (Prod. Festival Le strade del Teatro), Va de l’avant (Collegiata di Bellinzona – Svizzera). In oltre vent’anni di attività di pedagogia e insegnamento ha lavorato con artisti, studenti e professionisti in contesti che spaziano dall’alta formazione artistica all’università, fino a organizzazioni pubbliche e private, è stata responsabile della formazione per l’Osservatorio di Storytelling dell’Università di Pavia e speaker a festival nazionali (Tempo delle Donne – Milano, Festival della Crescita-Milano, Narrability – Spazio BASE Milano, Trieste BookFest 2025). Praticante di meditazione, si forma con maestri quali Corrado Pensa, Neva Papachristou, Bhikkhunī Dhammadinnā, Fabio Giommi e Antonella Commellato, completando il percorso con l’MPT – Mindfulness Professional Training secondo gli standard dell’International Integrity Network for the MBPs. Approfondisce inoltre la meditazione immaginativa ignaziana (con Silvano Fausti, Filippo Clerici e altri), esplorando in profondità il dialogo tra pedagogia teatrale e pratiche contemplative, orientato allo sviluppo e all’insegnamento della presenza: è qui che ha origine lo sguardo autentico del narratore e della narratrice, e prende voce.
Nel 2016 ha fondato Reverì, piccola scuola di narrazione, che ora dirige. Da dieci anni si dedica a tempo pieno all’insegnamento: scrittura autobiografica consapevole, scrittura narrativa e arte della presenza. Conduce ogni anno ritiri residenziali ad Assisi, Venezia, Roma, Genova, Abbazia di Morimondo e Abbazia di Monte Oliveto e workshop in altri luoghi d’Italia.
Il suo lavoro nasce da alcune convinzioni consolidate negli anni: la tecnica non limita la creatività, la rende più potente. La presenza non è un’idea astratta, è un allenamento. Esiste un training per il narratore, per aprire gli occhi e imparare a vedere.
Iscrizione e informazioni
Per avere informazioni di dettaglio scrivi a info@reveri.it
Per iscriverti, compila la scheda d’iscrizione
Conferma l’iscrizione allegando la copia della ricevuta del bonifico per la quota del corso (183 euro, compresa iva al 22%).
IBAN
Reverì srl
Banca Intesa Sanpaolo
IT44O0306932381100000060339
(la quinta cifra del codice è la lettera O, non è un numero e alcuni sistemi di homebanking non riconoscono l’accento, puoi ometterlo)
Causale: L’arte della presenza
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A presto!