SCRIVERE STORIE, lo sguardo e gli attrezzi del narratore – corso base di scrittura creativa

La verità profonda, per fare qualunque cosa, per scrivere, per dipingere, sta nella semplicità. La vita è profonda nella sua semplicità.

Charles Bukowski, Hollywood, Hollywood!

La scrittura è lavoro di artigianato, richiede competenza e passione: partiamo dai princìpi e dalle tecniche narrative di base.

Ma creare storie  non è solo tecnica: è sguardo, attenzione, silenzio, immaginazione e ricerca. Con questo corso inizi a sperimentare i princìpi fondamentali dell’arte narrativa e a sviluppare attenzione e capacità ricettiva, antenne sensibili alle proprie storie e a quelle degli altri, reali e immaginarie. Occorre coltivare la capacità di stupirsi e meravigliarsi – del bello, del brutto, di tutto – per diventare creatori di personaggi e veicoli di emozioni. E c’è un metodo per questo, una pratica che puoi imparare.

La modalità del corso è molto attiva, per questo il numero di partecipanti è limitato: ci diamo come obiettivo la scrittura di un racconto breve, lo crei seguendo un percorso strutturato di esercizi che ti permette di assimilare gli elementi base della tecnica narrativa, gradualmente e passo passo. Impari dall’esperienza e dai feedback in modo da attivare e mantenere vivo il tuo processo creativo, farlo crescere. Non c’è giudizio ma libertà di sperimentare con le parole e l’immaginazione, ricevi suggerimenti personali che ti aiutano a migliorare e a scoprire nuove possibilità per scoprire ciò che rende particolare e unica la tua scrittura. Nato nel 2016 e riproposto più volte all’anno, il percorso è stato migliorato a ogni edizione, grazie a chi l’ha frequentato.

Il corso è aperto a tutti, non ci sono limiti né di età né di competenza.

QUANDO

Giovedì h.21.00– 23.00, cinque incontri (date: 16, 23 aprile, 7, 14, 21 maggio)

MODALITÀ

Gli incontri si svolgono in diretta online su piattaforma Zoom. In caso di assenza ricevi la registrazione della lezione.

PROGRAMMA

Attraverso esercizi, letture e brevi spiegazioni indaghiamo questi elementi della scrittura narrativa:

  • Da dove nascono le storie? Attivare l’immaginazione, comprendere il processo creativo e come svilupparlo
  • Descrivere: allenare lo sguardo, incantare con immagini, scegliere la prospettiva
  • Mettere in moto una storia: il protagonista e il desiderio
  • Trama, ostacoli e conflitto, la dinamica interna di una narrazione
  • Scegliere il narratore, la prospettiva, la voce che accompagna il lettore nel racconto.
  • Tema e trama: dare profondità a una storia

INSEGNANTE

Anna Traini (1976), regista, autrice e formatrice, nel 2016 ha fondato Reverì – Piccola Scuola di Narrazione, centro di ricerca e formazione dedicato alla scrittura creativa e alla pedagogia della narrazione. Da oltre vent’anni insegna, conduce workshop e esplora il rapporto tra presenza, parola e tecnica narrativa: indaga come la mente si faccia teatro e come le storie prendano forma dentro di noi per trasformarsi in racconto.

È diplomata in regia e pedagogia teatrale alla Civica Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano; si è perfezionata all’Accademia della Scala e al Piccolo Teatro di Milano ed è laureata con il massimo dei voti in Filosofia Estetica. Fin dall’inizio del suo percorso, l’insegnamento affianca la pratica artistica come passione e scelta professionale. Ha studiato scrittura creativa con C. Profumo ed è stata assistente alla drammaturgia per Dario Fo. Dal 2001 insegna e conduce percorsi formativi in scuole di formazione artistica, università, scuole pubbliche primarie e secondarie e organizzazioni, ha scritto e diretto spettacoli per saggi, festival e rassegne. Accanto alla formazione artistica e tecnica ha approfondito lo studio dei processi interiori che sviluppano consapevolezza e creatività, coltiva la pratica della meditazione tra studio personale, seminari e ritiri con maestri italiani e internazionali, di tradizione orientale ed occidentale (in particolare la meditazione immaginativa ignaziana), e si è specializzata al Mindfulness Professional Training di AIM secondo gli standard dell’International Integrity Network for the MBPs.  Speaker in festival nazionali (Il Tempo delle Donne, Milano; Festival della Crescita, Milano; Trieste Book Fest e altri), in Reverì insegna scrittura autobiografica di consapevolezza e scrittura narrativa. Conduce regolarmente ritiri intensivi ad Assisi, all’Abbazia di Monte Oliveto (Siena) e all’Abbazia di Morimondo (MI). Il suo lavoro nasce da alcune convinzioni consolidate negli anni: la tecnica non limita la creatività, la rende più potente. La presenza non è un’idea astratta, è un allenamento. Esiste un training per il narratore, per aprire gli occhi e imparare a riconoscere le storie che ha da raccontare. La scrittura e lo stile personale ne sono il risultato. Scrivere è per tutti, ad ogni età e qualsiasi sia il punto di partenza.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

  • Per informazioni e domande specifiche scrivici a info@reveri.it
  • Per iscriverti, compila la scheda d’iscrizione

    La quota, che comprende i cinque incontri in diretta online, gli esercizi tra un incontro e l’altro e il feedback personale via mail dopo la fine del corso, è di 180,40 euro + iva 22%, 220 euro. 

    Il pagamento della quota può essere fatto con bonifico o PayPal ed è rateizzabile:

    IBAN
    Reverì srl
    Banca Intesa Sanpaolo
    IT44O0306932381100000060339
    (alcuni sistemi di homebanking non riconoscono l’accento di Reverì, puoi ometterlo)
    Causale: Scrivere storie

    Oppure utilizza PayPal o carta di credito, anche in tre rate.

    Completata l’iscrizione riceverai una mail con tutte le indicazioni e il link per partecipare.

    A presto!

    Dicono del corso:

    • Davvero un viaggio ricco e intenso, a tratti leggero e divertente altre volte emotivamente toccante. Anna è stata una guida attenta, una base sicura capace di sostenere il gruppo nelle sue esplorazioni letterarie con molto rigore creativo. E infine i compagni di viaggio, un regalo sorprendente e inaspettato. (Valeria)
    • Non un corso sulla “meccanica” dello scrivere ma sulle origini profonde dell’ispirazione, e sulla consapevolezza del guardare oltre ciò che si vede. Anna una padrona di casa ossimorica: dolcissima ed implacabile! Corso che raccomando!!! (Manuela)
    • Il cappello di Anna è quel cappello che accende le storie, che mette in moto la fantasia. Me lo metto in testa per far uscire parole, per dare forma ad un raduno di idee che avevano deciso di fare un’assemblea nella mia testa senza un ordine del giorno. Anna e il suo corso, Anna e il cappello delle storie. (Max)
    • La mia esperienza? Mi son venute meno di due righe e per di più è un bel tre quarti di plagio…ma è quello che per me rende di più l’idea… Si sta come il marmo tra le mani del Bernini. (Paolo)
    • Il corso è stato utile come approfondimento delle dinamiche, tecniche e pratiche, di scrittura creativa e per arricchimento professionale e personale. (Davide)
    • Perché frequentare un corso di scrittura creativa se non si ha l’intenzione di scrivere romanzi? Perché aiuta a leggerli con più gusto; perché ti insegna a osservare meglio il mondo che ti circonda; perché stimola il ricorso alla fantasia un po’ dimenticata, in questo frenetico mondo votato alla tecnica; perché ti avvicina alla lingua natia. E la lingua è cultura. Questo è stato per me il corso di Reverì; questo e anche un momento di condivisione con persone sconosciute che sono state rese “amiche” per come il corso è stato condotto; e cioè con un’empatia di gruppo, accompagnato con maestria verso uno scopo che era, allo stesso tempo, individuale e comunitario. Grazie a Anna e allo staff tutto. E grazie anche ai compagni di questo sorprendente viaggio. (Maria Antonietta)
    • Ho sempre avuto il desiderio di scrivere, ma non avevo mai pensato di seguire un corso. Reverì mi ha travolta. Mi ha fatto immaginare, sognare, riflettere. Mi ha fatto scrivere di ogni cosa e, soprattutto, di me stessa. È stata una bellissima esperienza, condivisa con compagni di viaggio che l’hanno resa ricca e proficua. Consigliatissima! (Giulia)
    • Una bellissima esperienza che mi ha permesso di conoscermi più in profondità. Mi ha permesso di migliorare il mio modo di scrivere, ora certamente più consapevole. Gli incontri sono stati un crescendo di conoscenze, arricchimento ed emozioni, condivise con un gruppo di corsisti davvero speciale, con il quale perdura uno scambio continuo. (Donatella)