Questa è fra le cose più belle della letteratura: scopri che i tuoi desideri sono universali, che non sei solo, che non sei isolato da nessuno. Sei parte di.”
– Francis Scott Fitzgerald –
– Francis Scott Fitzgerald –
Reverì è nata nel 2016 da un’intuizione di Anna Traini: creare una scuola di narrazione che includa un metodo di lavoro su di sé, come accade nella formazione dell’attore. Gli strumenti narrativi da soli non bastano, è necessario conoscere come si formano le storie nello spazio della memoria e dell’immaginazione. Così Reverì sviluppa insieme competenza tecnica e consapevolezza personale: quando scopri la tua voce, scrivere diventa un canale espressivo libero e preciso.
Negli anni si è formato un team di insegnanti che ha creato lo stile originale della scuola, tutti professionisti nel loro settore con particolare passione e competenza per l’insegnamento: al centro del nostro approccio mettiamo la relazione diretta, il confronto senza giudizio, la leggerezza creativa e la precisione. Il nostro scopo è valorizzare la differenza di ogni allievo e allieva. I corsi sono aperti a tutti, senza limite di età o esperienza, per scopi professionali o personali. Puoi costruire il tuo percorso in Reverì in base alle tue esigenze.
Le nostre proposte sono in presenza e in diretta online in piccoli gruppi: le botteghe settimanali, gruppi di pratica continuativi, sono il cuore pulsante della scuola, danno costanza alla tua scrittura, con feedback e confronto continuo e la guida degli insegnanti; i corsi base e i corsi di approfondimento ti danno strumenti e mappe di riferimento; i percorsi individuali portano a compimento progetti narrativi specifici. Da sei anni proponiamo i viaggi narrativi: tre, cinque o sette giorni in città d’arte o luoghi di pace e bellezza, con il taccuino in mano.
Al compimento del nostro decimo anno da Reverì sono nate tre nuove realtà, autonome e collegate a noi dal metodo e dallo stile:
Reverì è cresciuta, ampliando le possibilità e custodendo ciò che conta: il valore delle narrazioni condivise, vere e nuove; la dimensione raccolta; il lavoro rigoroso; il calore dell’incontro attorno al fuoco del racconto. Il nostro è un sogno concreto, lo portiamo nel nome che ci siamo dati: dal francese rêverie è sogno a occhi aperti, pensiero per immagini, lo spazio dell’immaginazione creativa (G. Bachelard) e della trasformazione (W. Bion). Reverì è il luogo in cui l’esperienza viene accolta, trasformata e tradotta in forma narrativa. La nostra sede fisica è a Milano. Il nostro spazio è dove le storie si incontrano.
